Tra il mio studiare ed il mio scrivere c’è un abisso incolmabile.

DISTANZA

C’è già la polvere sui suoi libri.

Un vento freddo che taglia il viso.

Quest’estate ormai finita

è un pugno di carte

e, dentro, una ferita.

Mai più settembre, per Lei,

per questo “tu”

che non saprei mai dire,

che giace, sul fondo.

Per questa distanza

d’addio.

Incolmabile, da definire.

Annunci